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CFD Online Trading

Definizione di un CFD, contratto per differenza

Un CFD è un contratto tra due investitori che accettano di scambiare la differenza tra l’apertura e la chiusura di un accordo (questo può essere un’azione, un paniere di titoli o di un indice dei contenuti materiali o futuri).

E’ rimasto riservato ai professionisti per molto tempo, ma questo strumento è disponibile per tutti noi e che ben si adatta alle attività del giorno-trading e swing-trading.
Per ulteriori informazioni vi consiglio CFD GFC Markets dove potrete trovare tutto ciò che occorre sapere prima di iniziare a fare trading CFD.

Per provare una piattaforma di trading online è possibile aprire un conto demo o un conto reale.

La leva massima è di 20, vale a dire, si moltiplica per 20 le prestazioni di sostegno.

Esempio di CFD commerciale

Intervenire laddove Alcatel sfrutta questo accordo a 10.

Ai primi di agosto, mentre l’azione vale 8,60 €, si analizza l’azione che cadrà ulteriormente nelle prossime settimane.

Mettere in vendita 1000 CFD di Alcatel con azione a pagare 860 € invece di 8600, se tu avessi acquistato azioni e di minimizzarlo l’azione.

860 € a 8600 € corrispondono ad azioni, perché la leva è 10.

Alla fine di agosto, l’azione è sceso a 7,90 euro, in calo dell’8% rispetto al mese e si vuole prendere i vostri profitti.

Vi fate rimborsare le azioni Alcatel 1000 con un CFD (per chiudere la tua posizione).

Il vostro profitto lordo di 1000 x (8,60-7,90) = 700 euro.

I costi di commissione di questo commercio sono a seconda del broker possono essere da 0 a 0,10% così per il nostro esempio dobbiamo prendere 0,10% di 8600 €, da 0 a 8,6 € (spesso con un minimo di 10 euro) .

Costi di finanziamento per i 30 giorni il CFD è di circa 2,5% tasso euribor + 1 mese (che è 0,426% al 29/10/09), circa il 3% di 8600 €: 258 € tasse.

Come ottenere prestiti pensionati INPS

Il legislatore ha esteso anche ai pensionati la possibilità di contrarre prestiti personali estinguibili con una trattenuta diretta sulla rata della pensione. Per offrire la massima tutela ai pensionati, l’Inps ha definito tutte le modalità e le condizioni necessarie per concedere tali prestiti.

Come funziona

Il pensionato chiede il prestito alla Banca o all’Intermediario Finanziario e l’Inps gli paga le rate trattenendole dalla pensione.
Le rate possono essere pagate cedendo fino ad un quinto della pensione. La durata del contratto di prestito non può superare i dieci anni.
Il prestito si può chiedere con tutte le pensioni eccetto:

le pensioni e assegni sociali;
le invalidità civili;
assegno mensile per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
gli assegni di sostegno al reddito;
le pensioni del personale bancario;
assegni al nucleo familiare.

L’Inps versa l’importo della rata alla Banca o Intermediario Finanziario, con cui il pensionato ha stipulato il contratto, solo dopo aver verificato alcune condizioni a tutela del pensionato.

Cosa fare prima di chiedere il prestito

Per verificare la possibilità di chiedere un prestito il pensionato deve richiedere alla sede Inps, la Comunicazione di cedibilità, che indica l’importo massimo della rata del prestito pagabile con la pensione. La Comunicazione di cedibilità è indispensabile perché l’Inps possa versare alla Banca o all’Intermediario Finanziario le rate relative al prestito, trattenendo l’importo dalla pensione. La stessa comunicazione va consegnata alla Banca o alla Finanziaria per stipulare il contratto di prestito o può essere richiesta direttamente alll’ente finanziario convenzionato con l’istituto.

Come si calcola la rata “a misura di pensione”

Il pensionato può cedere fino ad un quinto della propria pensione. L’importo cedibile è calcolato, al netto delle tasse e in modo da non intaccare l’importo della pensione minima (460,97 euro nel 2010). Per questo motivo i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione.

Esempi di calcolo della quota cedibile

Caso 1
pensione lorda     496,30-
ritenute fiscali          0,00
pensione netta =  496,30 -
pensione min.      460,97
quota cedibile* =    35,33
*con salvaguardia della pensione minima, inferiore in questo caso all’importo del quinto = 99,26 euro

Caso 2
pensione lorda    1.200,00-
ritenute fiscali        300,00
pensione netta =    900,00 -
1/5 del netto         180,00
quota cedibile* =    180,00
*con salvaguardia della pensione minima (460,97 euro)
Nel caso si sia titolari di più pensioni cedibili, il calcolo si effettua sull’importo totale delle pensioni percepite.

Come Inps tutela i pensionati

Quando la Banca o la Finanziaria notifica all’Inps il contratto di prestito del pensionato per ottenere il pagamento delle rate, l’Inps controlla che:

la Banca o la Finanziaria abbiano i requisiti richiesti dalla legge per questo tipo di operazione
il tasso effettivo globale (TEG) applicato al prestito sia inferiore al “tasso soglia” anti-usura (calcolato aumentando del 50% il tasso effettivo globale medio relativo ai prestiti con cessione del quinto della pensione nel trimestre di riferimento).
la rata prevista sia inferiore o pari ad un quinto dell’importo della pensione;
nel contratto siano indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, tasso di interesse e TEG complessivo).

Possono contrarre prestiti estinguibili con cessione di quote fino ad un quinto della pensione i soggetti che percepiscono dall’INPS i trattamenti pensionistici di cui all’articolo 1, comma 2 ter, del D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 e s.m.i., come meglio individuati nelle Disposizioni applicative approvate dal Consigli di Amministrazione con delibera n. 46 del 2007 Viene esplicitamente escluso l’intervento di altri soggetti (persone fisiche o giuridiche) nei rapporti tra la Banca/l’Intermediario finanziario ed i richiedenti. Al fine di ottenere il prestito non è necessario che il destinatario sia titolare di un conto corrente presso la Banca che concede il finanziamento.  L’Istituto procede a dare esecuzione alla cessione del quinto esclusivamente per i prestiti concessi dalle Banche e dagli Intermediari finanziari di cui all’art. 106 del D. Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 ed il cui oggetto sociale preveda, anche congiuntamente ad altre attività finanziarie, l’esercizio dell’attività di concessione di finanziamenti.  Le domande relative ai prodotti di finanziamento di cui all’articolo 2 della presente convenzione saranno presentate dai richiedenti presso le agenzie delle Banche o degli Intermediari finanziari aderenti che provvederanno all’istruttoria delle relative pratiche con la massima snellezza operativa. A tal fine, il pensionato, prima della stipula del contratto, richiede alla sede INPS competente, attraverso le modalità stabilite dall’Istituto,il rilascio della “comunicazione di cedibilità” da cui risulta se la/e pensione/i di cui è titolare sia/siano o meno cedibile/i, ed in caso positivo, l’importo della quota cedibile. I contratti saranno notificati all’INPS attraverso l’apposita procedura telematica predisposta e rilasciata dall’Istituto al fine di garantire la semplificazione degli adempimenti e la loro gestione in tempo reale.  L’Istituto effettua le trattenute entro il terzo mese successivo alla notifica del contratto. Le eventuali rate già scadute saranno recuperate mediante l’applicazione di una ritenuta aggiuntiva mensile per il tempo necessario al recupero dei mesi arretrati. In caso di diminuzione della quota cedibile conseguente a variazioni della/e pensione/i ceduta/e, l’importo variato della quota cedibile sarà comunicato dall’INPS al pensionato ed alla Banca od Istituto finanziario erogante il prestito, attraverso l’invio di una nuova comunicazione di cedibilità. Fino a diversa comunicazione degli interessati, l’Inps continuerà ad effettuare le trattenute mensili entro l’importo rideterminato di quota cedibile. La Banca/Intermediario finanziario, da parte sua, dovrà comunicare tempestivamente l’eventuale avvenuta estinzione anticipata del prestito. La Sede procederà a cessare le trattenute sulla pensione del cedente entro 60 giorni dalla predetta comunicazione.  Ciascuna Banca o Intermediario finanziario provvederà ad erogare i finanziamenti alle proprie condizioni generali e particolari che dovranno comunque risultare migliorative nel rispetto delle seguenti condizioni: • applicazione di un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale) che sia inferiore rispetto ai tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull’usura, rilevati dall’Ufficio Italiano Cambi ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 108 e pubblicati nella Gazzetta ufficiale n. 73 del 28 febbraio 2007 -di : a) n. 8,03% punti percentuali rispetto alla media di mercato rilevata per i prestiti al di sotto dei 5.000 euro (pertanto 16,48% – 8,03% = 8,45%); b) n. 2,71% punti percentuali rispetto alla media di mercato rilevata, per i prestiti sopra i 5.000 euro (pertanto 10,26% – 2,71% = 7,55%). le predette condizioni, così, come precedentemente determinate alle lettere sub a) e sub b) potranno oggetto di revisione annuale da parte del Consiglio di Amministrazione dell’INPS; • il tasso di mora non dovrà essere superiore al tasso contrattuale maggiorato di quattro punti percentuali. Inoltre, le condizioni generali e particolari dovranno prevedere : • le variazioni dei tassi potranno avvenire in concomitanza e in pari percentuale delle variazioni del tasso ufficiale di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (dal 14.3.2007, fissato al 4,00%); • età del richiedente: non superiore a 80 anni alla data di scadenza del piano di ammortamento; • modalità di rimborso in rate mensili costanti; La Banca/intermediario finanziario si impegna, inoltre, con la sottoscrizione della presente convenzione a proporre contratti di finanziamento nei quali è presente l’indicazione analitica delle seguenti componenti di costo: • Spese di istruttoria; • Spese di estinzione anticipata; • Tasso di interesse applicato; • Premio assicurativo per la copertura della premorienza. • TEG complessivo. Nel prospetto del finanziamento dovrà, inoltre, essere riportato analiticamente l’importo erogato al pensionato, l’importo della rata di ammortamento e l’importo complessivo restituito dal pensionato. L’INPS si impegna a divulgare nelle forme più idonee a consentire una ampia diffusione tra i pensionati, le proposte di finanziamento delle Banche/Intermediari finanziari che sottoscrivono la presente Convenzione, eventualmente formando anche una apposita graduatoria delle proposte stesse.

Partita Iva Denominazione ABI / UCI Data Apertura
Convenzione
8570720154 AGOS DUCATO SPA 5373 24/02/2010
9662150011 ALBA FINANZIARIA S.P.A. 40188 02/04/2008
2875460244 APULIA PRONTOPRESTITO SPA 32387 01/09/2008
2017160207 BANCA AGRICOLA MANTOVANA S.P.A. (IN FORMA ABBREVIA 5024 21/01/2008
4300140284 BANCA ANTONVENETA S.P.A. 5040 14/05/2010
1583450901 BANCA DI SASSARI S.P.A. 5676 03/05/2010
884060526 BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.P.A. 1030 14/05/2010
1959720549 BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA 5704 14/05/2010
2848590754 BANCA POPOLARE PUGLIESE – SOCIETA’ COOPERATIVA PER 5262 06/11/2007
198480758 BCC TERRA D’OTRANTO 8445 25/07/2008
2788790786 BEST CREDIT 38901 09/05/2008
1776500587 BNL FINANCE 28275 26/09/2007
4356871212 CAPITALFIN 35105 21/01/2008
2186491201 CARIFIN ITALIA SPA 32774 07/09/2009
281340372 CASSA COOPERATIVA FRA I DIPENDENTI DELL AZIENDA TR 25231 03/06/2009
344860101 CASSA DEPOSITI E PRESTITI FRA IL PERSONALE DIPENDE 650 13/10/2009
1807130024 CASSA DI RISPARMIO DI BIELLA E VERCELLI BIVERBANCA 6090 14/05/2010
1188860397 CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA S.P.A. 6270 24/05/2010
219800877 CENTRO ITALIANO FINANZIARIO 24073 21/03/2008
1394790404 COGES FINANZIARIA 1392 23/10/2007
864530159 COMPASS 432 17/10/2007
3942420484 CONETRURIA (EX EUROETRURIA) 31588 12/11/2007
2007340025 CONSEL S.P.A. 32042 14/12/2007
961380524 CONSUM.IT SPA 30492 14/05/2010
1670790995 CREDITIS SERVIZI FINANZIARI 33318 06/04/2009
1340740156 DEUTSCHE BANK – POSTE ITALIANE S.P.A. 3104 06/02/2008
2247430396 E FIN ITALIA 38703 23/12/2009
7951230635 EFFEGI SPA FINANZIARIA GENERALE 36547 23/02/2010
4521261000 EURO FIDITALIA 31001 04/09/2008
2247420397 FAST FINANCIAL ITALIA 38708 15/04/2009
7971341008 FINANZIARIA FAMILIARE SPA 40007 22/07/2009
1085000808 FINANZIARIA M3 GIA 3M FINANZIARIA 20971 12/11/2007
2724530833 FINCENTRALE 37594 23/10/2007
2402101204 MONETA SPA (GIA’ CFS-CONSUMER FINANCIAL SERVICES) 32896 01/07/2008
6213771006 PLUSVALORE 32107 12/10/2009
5424740826 PRESTINUOVA 36972 11/10/2007
1464750668 PRESTITALIA 31065 27/05/2008
9646131004 PROFAMILY SPA 40254 09/11/2010
4054511003 SA.RO. SPA 1625 01/09/2008
6259770631 SEFITAL FINANZIAMENTI 35839 25/10/2007
9095161007 SPEFIN FINANZIARIA SPA CON UNICO SOCIO 38613 30/06/2008
8425221002 T & T FINANZIARIA 37461 14/12/2007
348170101 UNICREDIT – S.P.A. 2008 02/11/2010

5 Buoni motivi per scegliere una banca online

Negli ultimi anni l’online banking è diventato sempre più popolare, e molti consumatori hanno iniziato a godere dei benefici dell’online banking. Ci sono molte ragioni per cui le persone decidono di optare per un conto bancario online, e nel giro di circa sei anni, il numero di consumatori che utilizzano servizi bancari online è più che raddoppiato. Alcune delle ragioni principali per optare per l’online banking.

1. La convenienza e la facilità.
Con l’online banking, non c’è bisogno di uscire di casa o prendere il telefono per fare le vostre operazioni bancarie. Grazie ad Internet, è ora possibile eseguire queste operazioni nel comfort e nella privacy di casa propria a qualsiasi ora del giorno o della notte, senza vincoli.

2. Nessuna attesa.
Molte persone con impieghi a tempo pieno non possono che affidarsi alla loro pausa pranzo per cercare di andare in banca e completare una transazione. Con i servizi online il tempo non è un problema. Niente più code lunghe e tutti i loro svantaggi. Senza interruzioni e senza aver mangiato.

3. Selezione delle operazioni.

Con l’online banking, è possibile eseguire la maggior parte delle transazioni che si sarebbe in grado di fare visitando la filiale o chiamando la banca. Conto di inchiesta, istituita ordini permanenti o addebiti diretti, trasferimento denaro, estratto conto della carta di credito, assegno, libretto di assegni o di controllo, fissare appuntamenti fisico, telefono o e-mail con un consulente ….

4. Offerte speciali e incentivi.
Spesso le banche online offrono incentivi speciali e offerte a chi apre un conto corrente bancario o conto di risparmio con loro, come una somma di denaro accreditato sul conto aperto, un tasso di risparmio di interesse elevato su un libretto di risparmio, una carta di credito personale gratuita…

5. Risparmio di tempo prezioso.
In un’epoca in cui il tempo è prezioso, quando la gente semplicemente non hanno molto tempo da passare con le loro finanze. Perché trascorrere minuti, ore, giorni di una esistenza, in luoghi come le banche? Con l’online banking, si può fare quello che ti serve cliccando su un pulsante, risparmiando tempo e fatica quando si tratta di gestire il vostro conto in banca.

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