Edera prestiti finanaziamenti preventivo
Edera Spa nasce nel 1996 come società di intermediazione finanziaria e si specializza nella erogazione di prestiti ai privati secondo la modalità della cessione del quinto dello stipendio.
Da subito, Edera Spa ha posto come primo obiettivo l’attenzione verso le esigenze del cliente a cui rispondono con serietà un gruppo di capaci professionisti.
Competenza e trasparenza, sono le caratteristiche peculiari della nostra Società, senza dimenticare quegli aspetti di sensibilità e privacy che sono connaturati alle richieste di intervento. Una filosofia di lavoro, condivisa a tutti i livelli, che pone sempre al centro le persone e la ricerca delle soluzioni creditizie migliori. Infatti nel corso degli anni Edera Spa ha selezionato quegli istituti bancari e finanziari che offrono le condizioni di costo e di tasso più competitive. In questo modo, pur riducendo il proprio margine di profitto, Edera Spa ha potuto garantire un’offerta valida sia sotto il profilo economico che di servizio, per velocità e concretezza.
Oggi Edera Spa può contare sull’impegno di 40 professionisti: un gruppo di esperti che, grazie al costante rinnovamento tecnologico e organizzativo, si propone ai clienti con un’operatività semplice, fluida, diretta. Ciò che rende Edera Spa un interlocutore affidabile, attento e risolutivo.
La cessione del quinto dello stipendio
E’ una particolare tipologia di prestito personale dedicato ai lavoratori dipendenti che prevede, come qualsiasi prodotto finanziario, il pagamento secondo la formula della rateizzazione. Gli elementi finanziari principali di tale tipologia di prestito sono:
* la rata la cui entità viene determinata entro una soglia massima pari al quinto dello stipendio percepito dal richiedente. Tale importo, una volta determinato contrattualmente, resta fisso durante l’intero piano di ammortamento, non essendo prevista dal legislatore la possibilità di variarla durante l’estinzione del prestito, a meno che non si tratti di rinnovo ante termine (per il quale, in ogni caso, debbono comunque essere trascorsi almeno i 2/5 del periodo di ammortamento, ossia il 40%);
* il rimborso avviene con trattenuta della rata direttamente in busta paga ad opera del datore di lavoro. Ciò significa che sarà il datore di lavoro a pagare la rata alla banca trattenendo contestualmente l’importo dalla busta paga del proprio dipendente;
* la periodicità delle rate di rimborso, previste dal legislatore con cadenza mensile;
* la durata del finanziamento, stabilita entro un massimo di dieci anni (120 mensilità), compatibilmente con la data di andata in pensione del dipendente;
* il tasso d’interesse (tasso annuo nominale o TAN), previsto fisso dal legislatore per tutta la durata del finanziamento, e la struttura dei costi dell’operazione, sintetizzati dal Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) e dall’Indicatore Sintetico di Costo (ISC).
A questo prestito possono accedere tutte le categorie di lavoratori dipendenti, sia dello stato e del comparto para-statale che delle aziende private. E’ oggi possibile l’accesso alla Cessione del Quinto dello stipendio anche da parte dei pensionati ed in questo caso la scadenza non può eccedere il 90esimo anno di età.
Rispetto ai classici prestiti personali, la Cessione del Quinto presenta fra i vantaggi la rapidità nella valutazione ed erogazione (importi in 24/48 ore); la necessità di pochi documenti richiesti (busta paga, modello cud, certificati di stipendio); somme erogabili generalmente più elevate rispetto ai prestiti personali; è concesso anche a protestati, pignorati o cattivi pagatori; non vengono considerati altri prestiti in corso se la rata non è in busta paga e presenta due coperture assicurative, rischio vita e rischio impiego.
La Cessione del Quinto di Stipendio è una forma di prestito personale disciplinata dalla norma dell’articolo 1260 del Codice Civile (che attribuisce espressamente a chi vanta un credito la facoltà di cederlo a terzi a titolo oneroso e gratuito) e regolata dal DPR numero 180 del 5 gennaio 1950 e dal regolamento attuativo DPR numero 895 del 28 luglio 1950.
Il prestito con delega di pagamento
Il prestito con delega, chiamato comunemente anche delega di pagamento o cessione del doppio quinto, è una forma di finanziamento non finalizzato all’acquisto di un determinato bene o ad altro specifico investimento, riservato a lavoratori dipendenti sia di enti pubblici sia di aziende private. Il prestito con delega è regolato secondo quanto disposto dalla legge 180 del 1950 e successive (normativa di riferimento).
Esso permette l’addebito di una rata superiore rispetto ad altre forme di finanziamento (fino ai 2/5 dello stipendio) e per questo spesso è affiancato alla cessione del quinto dello stipendio. In alcuni casi di dipendenti statali è possibile ottenere un importo anche fino al 50% dello stipendio netto. Questa operazione si rende necessaria quando sulla tua busta paga è già in corso un finanziamento con residuo debito molto elevato, oppure nel caso tu abbia bisogno di una somma particolarmente alta.
E’ utile anche ai dipendenti statali che non hanno l’anzianità minima richiesta per ottenere la cessione del quinto. Ora è possibile effettuare il prestito delega anche ai dipendenti di aziende private.
Il prestito tramite delega di pagamento rientra nella tipologia dei prestiti garantiti in quanto:
* il contratto è concluso nel momento in cui si ha il benestare da parte della società datrice di lavoro, sia essa di natura pubblica che privata;
* è garantito dal TFR del dipendente e per la parte eccedente da apposita garanzia assicurativa sia per il rischio vita che per il rischio impiego.
Il prestito personale
È un finanziamento di credito al consumo concesso da banche e socuietà finanziarie e non finalizzato all’acquisto di un bene o servizio. Si ripaga a rate (solitamente mensili), calcolate applicando al capitale finanziato un tasso d’interesse (il TAN- tasso annuo nominale) che nella maggior parte dei casi è fisso anche se sul mercato sono comparsi anche prestiti a tasso variabile . Le rate possono essere pagate con bonifico, Rid oppure bollettino postale.
L’ammontare ottenibile con un prestito personale va dai 1.000 euro fino a 30.000 euro. La durata va da 12 mesi a 10 anni. Per ottenere il finanziamento occorre prima che l’ente finanziatore valuti l’affidabilità finanziaria del richiedente con un’ istruttoria , cioè un’analisi fatta dall’ente erogante oltre che sulla documentazione fornita da chi chiede il prestito anche sulla sua affidabilità creditizia (utilizzando anche i dati delle centrali rischi private) e i cui risultati sono fondamentali per la concessione del prestito.
Le spese da sostenere per ottenere il prestito personale, sono le spese di istruttoria, le spese di incasso della rata, le spese assicurative che, se sono obbligatorie, devono essere inserite nel Taeg del prestito personale.
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